Gabriele Coen

Sephirot.
Kabbalah in Music

La Parco della Musica Records presenta Sephirot. Kabbalah in Music l'album di Gabriele Coen con il suo nuovo sestetto al completo formato da Lutte Berg, Pietro Lussu, Marco Loddo, Luca Caponi e Pierpaolo Bisogno. Dopo le precedenti esperienze con i Klezroym e i due brillanti lavori con la Tzadik (l’etichetta newyorchese di John Zorn), il sassofonista, clarinettista e compositore romano approda questa volta in sestetto al suo sesto disco da titolare, entrando nella scuderia della Parco della Musica Records. “Sephirot” è il titolo di questo nuovo album, ispirato alla simbologia dell’albero della vita secondo la Kabbalah e la mistica ebraica; un viaggio dentro la struttura del mondo divino a livello mistico, ma anche un’esplorazione degli stati d’animo dell’essere umano. Spiritualismo ed elettricità - dichiara Gabriele Coen - sono i due principi che ho voluto coniugare in questo mio nuovo lavoro: l'albero della vita e i principi della kabbalah e della mistica ebraica, raccontati attraverso dieci composizioni originali ispirate al jazz elettrico di Miles Davis e alle nuove sonorità di John Zorn. Un'esplorazione della struttura del mondo divino ma anche un viaggio dentro gli stati d'animo dell'essere umano.

Le Sephirot, infatti, sono i dieci principi basilari che ritroviamo sia nel mondo divino che nella psicologia umana, e sono strutturate come un grande albero e collegate tra loro in modo magico, attraverso ventidue canali. Ventidue come le lettere dell’alfabeto ebraico. Questo mondo magico e metafisico ha dato ispirazione a dieci brani originali dalle forti sonorità elettriche che combinano l’energia e la passione del rock con la profondità e la raffinatezza del jazz. Centrale nel progetto il suono del fender rhodes, il mitico piano elettrico che ha caratterizzato a partire dagli anni Sessanta molta storia del rock, ma anche del jazz. L’ispirazione, quindi, è quella del jazz elettrico alla Miles Davis di “Bitches Brew” e “In a Silent Way”, fino alle sonorità attuali dell’Electric Masada e di The Dreamers  di John Zorn, formazioni chiave dell’incontro tra musica ebraica e jazz elettrico.
Tra i principali divulgatori in Europa della musica ebraica, di lui John Zorn afferma: combinando una conoscenza profonda e un onesto rispetto per la tradizione con un brillante senso del dramma e dell’immaginazione, Gabriele Coen sta componendo oggi una delle più emozionanti e fantasiose Nuove Musiche Ebraiche.

Gabriele Coen soprano sax, clarinet, tenor sax, bass clarinet, flute
Lutte Berg electric guitar
Pietro Lussu fender rhodes, hammond organ
Marco Loddo electric bass
Luca Caponi drums
Arnaldo Vacca percussions


Tutti i cd sono in vendita presso iTunes Store, "Notebook" il Bookshop dell'Auditorium e presso i principali negozi di musica italiani.