AuditoriumExpo

7/12/2017 | 12 FOTO
Negli anni 1996-98 fu effettuato lo scavo integrale dell’area, che portò alla scoperta di un edificio di oltre 2.000 mq di superficie. La costruzione più antica, una fattoria rustica di età arcaica, probabilmente abitata da un contadino agiato, cittadino e soldato di Roma, fu distrutta intorno al 500 a.C. e sui suoi resti fu edificata una grande villa patrizia associata ad un villaggio murato, probabilmente destinato ai servi agricoli (500-300 a.C.). Successivi interventi edilizi, dei quali sono state riconosciute almeno tre fasi, hanno sostanzialmente modificato l’impianto della villa, che fu definitivamente abbandonata nei primi decenni del III secolo d.C.

E’ stata avanzata anche la suggestiva ipotesi che tale edificio fosse un annesso del santuario di Anna Perenna, la ninfa che i Romani veneravano il 15 marzo, data del più antico capodanno romano. Tale identificazione deriva dal fatto che la fonte e il bosco sacro alla ninfa sono stati individuati con indagini archeologiche recenti nei pressi di piazza Euclide, in un’area, dunque, non lontana dal complesso dell’ Auditorium.