doppia lezione

lezioni di letteratura

Teresa Ciabatti/ Daniele Pitteri

Bel Ami di Guy De Maupassant/
Mattatoio n.5 di Kurt Vonnegut

Tue 31 May | 21:00 | sinopoli hall 

Bel Ami
(Teresa Ciabatti)
Georges Duroy, detto Bel Ami, non ha né l’illusione iniziale di Rastignac di Balzac né l’amarezza di Frederic Moreau di Flaubert. Bel Ami non è una variazione di Don Giovanni. Via via più isolato nella sua necessità di sedurre, Bel Ami rivela qualcosa di sfrontato e disperato che non appartiene a nessun altro fino a quel momento della letteratura: è un arrampicatore sociale. Eppure nella sua ascesa, nell’uso della lusinga e delle donne, c’è qualcosa di profondamente umano.  Definito da molti anti-eroe, vogliamo qui riscattare la sua figura, seguendo come Pollicino gli elementi di tenerezza disseminati lungo il romanzo. E infine domandarci: quanto la mancanza di scrupoli non è asservita al desiderio di essere accettati? Accettati e ricordati, perché la vita non passi invano.

Mattatoio n.5
(Daniele Pitteri)
Mattatoio n.5 o La Crociata dei bambini è quattro romanzi in uno. È la storia di Billy Pilgrim un giovane americano che si trova sbattuto nell’inferno europeo della II guerra mondiale, un uomo qualunque che ha la straordinaria capacità di muoversi in diverse dimensioni spaziali, quella del campo di battaglia e quella di una pianeta fantastico, in cui è esposto in uno zoo come esemplare umano. È la metastoria del romanzo stesso, di come l’autore lo ha concepito, di come sia in parte autobiografico e in parte frutto di testimonianze e ricostruzioni storiche. È il racconto del bombardamento di Dresda, a cavallo di San Valentino del 1945, uno dei più spietati e inutili atti di guerra della storia recente, 245 mila case abbattute su 280 mila totali. Soprattutto è il più feroce atto di accusa contro quella follia umana che chiamiamo guerra, una pietra miliare della letteratura antimilitarista, che la penna di Kurt Vonnegut narra con uno sguardo visionario e una comicità paradossale, dove sorriso e dolore, grottesco e leggerezza convivono pagina dopo pagina.
   
 

Teresa Ciabatti, nata e cresciuta a Orbetello, vive a Roma. Tra i suoi romanzi: Il mio paradiso è deserto(Rizzoli), Tuttissanti (Il Saggiatore), Matrigna (Solferino). Con La più amata (Mondadori) è stata finalista al premio Strega nel 2017. Il suo ultimo romanzo è Sembrava bellezza. Collabora con il Corriere della Sera e con la Lettura.


Daniele Pitteri (Napoli, 1960), manager culturale, giornalista, docente di comunicazione e marketing culturale è attualmente Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma. Tra le tante esperienze in ambito culturale, ha diretto la Fondazione Modena Arti Visive, il Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena, Il Forum Universale delle Culture di Napoli. È autore, fra gli altri, di Tic Tac Ciak. Il senso del tempo nel racconto del cinema (Mursia), Polaroid dal pianeta terra (Liguori editore), Fabbriche del desiderio (Luca Sossella editore), La pubblicità in Italia e Democrazia elettronica (Laterza), L’intensità e la distrazione (Franco Angeli).
Tue 31 May | 21:00 | sinopoli hall