Memoria genera Futuro

​PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Quatuor pour la fin du Temps di Olivier Messiaen

Un arcobaleno teologico: lo strano fascino dell'impossibilità

Thu 27 Jan | 21:00 | Teatro Studio Borgna
In occasione della Giornata della Memoria, la Fondazione Musica per Roma presenta il concerto del PMCE- Parco della Musica Contemporanea Ensemble che, diretto dal Maestro Tonino Battista, eseguirà il Quatuor pour la fin du Temps di Olivier Messiaen. L'evento fa parte di Memoria genera Futuro, programma coordinato da Roma Capitale in occasione del Giorno della Memoria 2022.
Il Quatuor pour la fin du Temps testimonia come la musica sia vitale anche nelle circostanze più catastrofiche del genere umano. Questo capolavoro della musica da camera, infatti, è stato concepito e tenuto a battesimo dallo stesso compositore al pianoforte e da altri tre musicisti, un clarinettista, un violinista e un violoncellista, mentre erano detenuti nello Stalag VIII A di Görlitz nella Slesia (una regione della Germania, oggi appartenente alla Polonia). Era il 15 gennaio del 1941, Olivier Messiaen aveva appena compiuto 32 anni e già da qualche anno si era affermato come una delle nuove voci più promettenti della musica contemporanea parigina, avendo formato il gruppo La jeune France nel 1936 insieme ad altri compositori suoi contemporanei.
 
Il Quatuor pour la fin du Temps si articola in otto movimenti nei quali i quattro strumenti del quartetto, il clarinetto, il violino, il violoncello e il pianoforte, si combinano variamente in duo, trio e quartetto.
La portata dell’opera del giovane Messiaen si manifesta immediatamente dal momento in cui il Quatuor fu eseguito in pubblico a Parigi, immediatamente dopo la prima esecuzione nel campo di concentramento. Esso è una sintesi della tecnica del linguaggio musicale di Messiaen messa a punto fino a quel momento. Ne sono testimonianza le numerosissime analisi a cui è stata sottoposta l’opera nel corso degli anni, analisi condotte non solo dal punto di vista tecnico musicale, ma anche dal punto di vista ermeneutico, originantesi dal titolo dell’opera e da quello dei singoli movimenti, molti dei quali si riferiscono esplicitamente ai passi dell’Apocalisse di San Giovanni.
 
 
 
L'evento fa parte di Memoria genera Futuro, programma coordinato da Roma Capitale
in occasione del Giorno della Memoria 2022

PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble 
diretto da Tonino Battista
 
clarinetto  Luca Cipriano            
violino  Francesco Peverini   
violoncello  Valeriano Taddeo      
pianoforte  Lucio Perotti


durata 50 minuti circa 
Thu 27 Jan | 21:00 | Teatro Studio Borgna

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili
E’ possibile scaricare il biglietto registrandosi sul sito www.ticketone.it o presso botteghino dell’Auditorium Parco della Musica.