ingresso libero

Sound Corner / 60

Cristian Rizzuti

from Sun 1 May to Tue 31 May | Sound Corner

 
Primavera 1944, Seconda Guerra Mondiale, battaglia di Montecassino: l’arrivo degli Alleati e la speranza per la fine della guerra, segnano anche l’inizio di atroci barbarie, violenze, distruzione, questo il ‘bottino’ promesso agli Alleati in cambio del loro avanzamento sul fronte della Linea Gustav. Questa è la storia che scrive il film sonoro di Cristian Rizzuti, dodici minuti di ascolto che fanno vibrare ogni singola corda emotiva alla luce degli orrori vicini e lontani che la guerra compie, a volte anche la pace. 
 
«Soldati! questa volta non è solo la libertà delle vostre terre che vi offro se vincerete questa battaglia. alle spalle del nemico vi sono donne, case, c'è un vino tra i migliori del mondo, c'è dell'oro. tutto ciò sarà vostro se vincerete […] Per cinquanta ore sarete i padroni assoluti di ciò che troverete al di là del nemico. Nessuno vi punirà per ciò che farete, nessuno vi chiederà conto di ciò che prenderete».
 
Questo il messaggio estratto da un presunto volantino di propaganda che ha funzionato da  scintilla al terribile episodio, conosciuto come ‘le marocchinate’; per anni occultato dalla storia ufficiale, è riemerso attraverso la letteratura con La Ciociara di Moravia (1957), ripreso poi da altri film e documentari ora reperibili anche in rete. La combinazione di suoni reali, estrapolati dai film e ricavati dalla traduzione del messaggio in codice Morse, riscrive la storia nelle sue fasi emotive, dalla calma che precede gli eventi, a quella che li segue con la perdita della memoria a chiudere un ciclo destinato a ripetersi. 
 
La grande conoscenza e sensibilità tecnica di Cristian Rizzuti, conosciuto per le sue installazioni interattive di suono e luce, i suoi ambienti immersivi e le sue interfacce sensibili, è radicata in una ricerca importante sull’uomo, sulle dinamiche percettive, sulla storia, su tutto ciò che di invisibile lo circonda e lo rende materia e carne. Questo lavoro appartiene alla sua primissima fase di ricerca, quella che lo ha strutturato come persona e come artista per come è oggi, quando riemerge nella necessità di ritrovare la memoria e, nell’urgenza di essere ‘ascoltato’.
 
Spring 1944, Second World War, Battle of Montecassino: the arrival of the Allies and the hope for an end to the war also marked the beginning of atrocious barbarism, violence and destruction, this being the “booty” promised to the Allies in exchange for their advance on the Gustav Line front. This is the story written in Cristian Rizzuti’s sound film – twelve minutes of listening that make every single emotional chord vibrate in the light of the horrors, both near and far, wreaked by war, and sometimes even by peace. 
 
“Soldiers! This time it is not only the freedom of your lands that I offer you if you win this battle. Behind the enemy there are women, houses, there is a wine among the best in the world, there is gold. All of this will be yours if you win … For fifty hours you will be the absolute master of what you will find beyond the enemy. Nobody will punish you for what you do, nobody will ask you to account for what you will take.”
 
This is the message extracted from an alleged propaganda leaflet that sparked the terrible episode known as “le marocchinate”; for years hidden from official history, it re-emerged through literature with Moravia’s La Ciociara (1957), and was then taken up by other films and documentaries now also available on the web. The combination of real sounds, extrapolated from the films and derived from the translation of the message in Morse code, rewrites the story in its emotional stages, from the calm that precedes the events, to that which that follows them with the loss of memory, closing a cycle destined to repeat itself. 
 
The great knowledge and technical sensitivity of Cristian Rizzuti, known for his interactive sound and light installations, his immersive environments and his sensitive interfaces, is rooted in important research into humankind, the dynamics of perception, history, everything that is invisible which surrounds him and makes him matter and flesh. This work belongs to his very first phase of research, the one that structured him as a person and as the artist he is today, when he re-emerges in the need to rediscover his memory and in the urgent need to be “heard”.
 
 
 
 
Cristian Rizzuti is a multimedia artist, lecturer and Physical Computing Expert at IAAC (Institute for Advanced Architecture of Catalonia). After graduating in Visual and Multimedia Arts, he completed his studies at the IUAV University of Venice with the M-IA Master, specializing in the creation of immersive and interactive environments. His artistic research focuses on the role of human perception and the relationship with synaesthetic spaces, drawing inspiration simultaneously from science, mathematics and the digital arts. 
 
 
 
Cristian Rizzuti è un artista multimediale, docente e Physical Computing Expert presso lo IAAC (Institute for Advanced Architecture of Catalonia). Laureato in Arti Visive e Multimediali, completa i suoi studi presso l'Università IUAV di Venezia con il M-IA Master specializzandosi nella creazione di ambienti immersivi e interattivi. La sua ricerca artistica si è focalizzata sul ruolo della percezione umana e sulla relazione con gli spazi sinestetici, ispirandosi contemporaneamente alla scienza, alla matematica e alle arti digitali. 
Cristian Rizzuti is a multimedia artist, lecturer and Physical Computing Expert at IAAC (Institute for Advanced Architecture of Catalonia). After graduating in Visual and Multimedia Arts, he completed his studies at the IUAV University of Venice with the M-IA Master, specializing in the creation of immersive and interactive environments. His artistic research focuses on the role of human perception and the relationship with synaesthetic spaces, drawing inspiration simultaneously from science, mathematics and the digital arts. 
 
Elena Giulia Rossi è nata e vive a Roma. I suoi interessi l’hanno condotta in ambiti trasversali e transdisciplinari, al crocevia tra biologia, tecnologia e scienza. In questi percorsi si sono intrecciate le sue esperienze lavorative, tra pratica e teoria, con musei, gallerie, riviste e quotidiani, con la piattaforma online Arshake (www.arshake.com) e con l’attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Roma dove è docente di Teorie delle Arti Multimediali. 
Elena Giulia Rossi was born and lives in Rome. Her interests have led her into transversal and transdisciplinary areas, at the crossroads of biology, technology and science. These paths have been intertwined with her working experiences, comprising both practice and theory, with museums, galleries, magazines and newspapers, with the online platform Arshake (www.arshake.com) and with her teaching activities at the Accademia di Belle Arti in Rome, where she teaches Multimedia Arts Theory. 
 
Maggio 2022
 
 
 
Elena Giulia Rossi
presenta
 
Cristian Rizzuti
La Linea Gustav, 2011
12’
from Sun 1 May to Tue 31 May | Sound Corner
INGRESSO LIBERO 
L'installazione sarà attiva tutti i giorni prima dei concerti