19 -20 SETTEMBRE

IL PMCE IN SCENA ALLA
BIENNALE DI VENEZIA 2021

 
Il PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble, con il coordinamento del direttore Tonino Battista, presenta due concerti speciali alla Biennale di Venezia in occasione del 65° Festival Internazionale di Musica Contemporanea, entrambi coprodotti dalla Fondazione Musica per Roma. Due eventi dedicati a maestri assoluti della musica contemporanea italiana e internazionale: il primo concerto di domenica 19 settembre alla Sala delle Colonne di Ca’ Giustiniani vedrà protagonisti l’ensemble vocale Theatre of Voices e il Pmce, che diretti dal Maestro Paul Hillier eseguirannoThe Little Match Girl Passion (2008) di David Lang, brano premiato nel 2008 con il Pulitzer per la musica e nel 2010 un Grammy Award, e a seguire lo Stabat Mater (1985) del compositore estone Arvo Pärt nella versione originale del 1985 per trio di voci e archi.
Il secondo concerto di lunedì 19 settembre vedrà il PMCE affiancato dal SWR Vokalensemble Stuttgart nell’esecuzione, diretta dal Maestro Yuval Weinberg, di tre brani: nel primo, Francesco Filidei,  tra i compositori più riconosciuti della sua generazione,  presenterà in prima assoluta Tutto in una volta (2020), titolo tratto da una poesia di Nanni Balestrini;  seguirà il brano Rothko Chapel(1971) per soprano, contralto coro misto e strumenti di Morton Feldam che, come molti lavori del compositore statunitense, si ispira alle grandi tele dell’espressionismo astratto americano, in questo caso l’edifico ottagonale della Rothko Chapel; infine il brano Timna (2018-2020) del compositore israelo-palestinese Samir Odeh-Tamimi, nato a Jaljuliya, città araba in Israele, e interprete della musica tradizionale araba.
 
“I due concerti alla sessantacinquesima edizione della Biennale Musica – ha dichiarato l’Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma Daniele Pittéri - costituiscono un passaggio molto importante e indubbiamente prestigioso nel processo di valorizzazione e rafforzamento delle nostre orchestre residenti intrapreso a partire dalla primavera scorsa. In particolare l’ensemble di musica contemporanea è in questo periodo protagonista di molte nuove produzioni, sia live che in sala d’incisione. Gli omaggi a Bussotti e a Ezio Bosso in programma nel calendario di Roma Europa Festival, la nuova composizione di Michelangelo Lupone che inaugurerà il Festival delle Scienze, le produzioni che stiamo preparando per il festival di danza Equilibrio e che vedono nell’orchestra un elemento centrale. Un percorso che negli anni si rafforzerà ulteriormente e che consentirà all’orchestra e alla Fondazione di operare in contesti culturali d’eccezione e di prender parte a occasioni di incontro tra generazioni diverse di compositori, contribuendo così alla produzione e alla divulgazione delle musiche contemporanee.”